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Prove in studio gruppo fotografico La Genziana
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Le foto premiate sul tema paesaggi invernale soci La Genziana

Si è svolto ieri sera 24 febbraio 2017 l'incontro in sede per visualizzare le nostre fotografie sul tema del mese "Paesaggio invernale" tra le molte fotografie dei partecipanti sono state scelte le migliori 6 dalla giuria composta da tre nostri soci: Marco Dell'Elce, Alessandra Leone e Stefano Teseo: 1° classificata "Sinuosità" di Maurizio D'Arcangelo, 2° classificata "Saluti da cima lepri" di Maria Di Gregorio, 3° classificata "Intenso inverno" di Thomas Posadinu, 4° classificata "Mare d'inverno" di Massimiliano Febbo, 5° classificata"macchia di colore" di Genny Di Filippo, 6° classificata "Geometrie invernali" di Alessio Rezza. GUARDA LE IMMAGINI

 
Cronaca di una partita di rugby di - Alessandra Leone e Marco Dell'Elce
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Domenica 12 febbraio siamo andati io, Alessandra e Carmen a L’Aquila per vedere un incontro sportivo femminile di pallavolo? No! Di Pallacanestro? No! Di tennis? No! Ma allora di che cosa? Torneo Sei Nazioni di rugby femminile. E si ! proprio così. Grande agonismo da entrambe le squadre, bel gioco, dove non mancavano assolutamente placcaggi, touche, mischie ordinate e/o spontanee. Nulla da invidiare con quello maschile. Occhiate torve se venivi placcata o bloccata al limite del lecito, spintoni ma, alla fine, come il rugby richiede, grande sportività, con saluti e applausi ai vinti. Le foto inserite, credo che raccontano più delle parole. Risulato finale? Anche qui, purtroppo come la squadra maschile. Abbiamo perso 3 A 27. Godetevi le nostre foto. Alessandra e Marco. GUARDE LE IMMAGINI.

 
Cena sociale 2017 G.F.La Genziana

Il 10 di febbraio 2017 alle 20.30 presso il Ristorante “Dragonara” con la cena sociale si è concluso l’anno 2016 del Gruppo Fotografico de La Genziana. Erano presenti molti soci e diversi nuovi iscritti. Prima della cena il presidente ha fatto una carrellata sulle attività svolte nel 2016 che sono state : partecipazione ai concorsi da parte dei soci con notevoli risultati, uscite fotografiche, concorsi fotografici nazionali e non, mostre ( in particolare l’OASIS photo contest presso la Fondazione Pescarabruzzo), visite a Mostre fotografiche e work-shop. Attraverso una classifica interna sono stati premiati i soci che maggiormente hanno partecipato alle varie attività del gruppo e sono risultati vincitori nell’ordine I° Poggiali Rossella II° Scannella Roberto e III° Mirabella Teresa ai quali come premio sono state assegnate tessere omaggio del 2017. La cena ha avuto la sua conclusione con il taglio della torta ed un brindisi augurale per il nuovo anno affinchè sia ancora più ricco di soddisfazioni. Con un grazie da parte del presidente sia ai soci presenti che a quelli che per vari motivi non sono potuti intervenire si è conclusa la piacevole serata. DI NUOVO GRAZIE A TUTTI VOI! Il presidente GUARDA LE IMMAGINI

 
Le Farchie il giorno prima di - Laura Quieti e Mirella Guarnieri
Scritto da Administrator   

Non se la prenda a male Sant’Antonio di Padova, ma qui si parlerà dell’altro, quello che sfida i rigori dell’inverno, quello detto anche sant'Antonio il Grande, sant'Antonio d'Egitto, sant'Antonio del Fuoco, sant'Antonio del Deserto, sant'Antonio l'Anacoreta, il fondatore del monachesimo cristiano e il primo degli abati. E ne trattiamo in riferimento alle Farchie di Fara Filiorum Petri, la cui tradizione trae origine dal miracolo che il Santo fece alla fine del 1800 allorché, per proteggere il paese dall’invasione francese, fece infiammare le querce attorno all’abitato facendo così scappare le truppe. La rievocazione dell’evento ha luogo la sera del 16 di gennaio, quando le sedici contrade si riuniscono per l’accensione delle farchie (i fasci appunto, alti fino a 8 metri) costituite da canne legate con rami di salice rosso. Il fuoco riscalda così l’ambiente e i cuori in un crescendo di canti, musica, cibo e vino per poi lasciare posto alla celebrazione religiosa che si tiene il giorno dopo, 17 gennaio dedicato appunto a Sant’Antonio Abate. Ma il minuzioso lavoro dei contradaioli inizia molto prima, con la raccolta delle canne, dei rami di salice e di tutto quanto quello che occorre per realizzare la propria Farchia. In ciascuna contrada il capo farchia fornisce le indicazioni per serrare, stringere, annodare, mentre mani giovani, mani callose, mani piegate dalla saggezza si uniscono per fare in modo che la propria opera prenda vita. Visitare ciascuna contrada è un po’ come entrare in una casa: sì è accolti con un sorriso carico di stanchezza ma anche di soddisfazione, ci si riscalda accanto al falò acceso poco distante e diventa impossibile rifiutare il bicchiere di vino o il dolce. In alcuni casi il profumo del sugo che bolle lentamente diventa una tentazione a cui, molto spesso, si cede, sedendosi a tavola con i contradaioli che d’un tratto sembrano essere quei vecchi amici frequentati da decenni. Andando a caccia delle farchie si ha modo di soffermarsi sul paese, i suoi laghi di pescasportiva, i vicoli, mentre le ore passano in fretta tra le contrade Madonna, Rione Giardino, Fara Centro, Via Sant’Antonio e fanno rimpiangere di non aver potuto visitare le restanti. (Laura Quieti) GUARDA LE IMMAGINI

 
Il Presepe Subacqueo di - Paolo Di Menna

Il 26 dicembre nella località di Villalago (AQ), si svolgerà la 25^ edizione del “Presepe Subacqueo”. Appena dopo il tramonto, all’interno della Riserva Naturale Lago di San Domenico, avverrà la scenografica processione sulla superficie del lago dei sub circondati dal suggestivo spettacolo naturale. L’evento è unico nel suo genere in tutto l’Appennino. Ogni anno i sub riposizionano le statue raffiguranti San Giuseppe, La Madonna e Gesù bambino nel loro sito "subacqueo” in uno scenario di fiaccole accese sulle rive al lago e fuochi d'artificio. Il Presepe è costituito da sei statue in ceramica realizzate dall'Istituto d'Arte di Castelli (Teramo) e rappresentano i Re Magi, San Giuseppe, La Madonna e Gesù bambino. Organizzano i gruppi subacquei TEK SUB e NAUTILUS SCUBA ACADEMY. L’evento ad ogni edizione richiama sempre più subacquei provenienti da tutta Italia, inoltre la presenza di RAI e televisioni locali danno ancora più rilievo e prestigio alla manifestazione. PATROCINIO UIF DIG/12-2016aq/71. GUARDA LA IMMAGINI.

 
"...Aspettando la neve" di - Giovanni Sarrocco

"...ASPETTANDO LA NEVE" "E' bianca. Dunque è una poesia. Una poesia di grande purezza. Congela la natura e la protegge. Dunque è una vernice. La più delicata vernice dell'inverno. Si trasforma continuamente. Dunque è una calligrafia. E' sdrucciolevole quindi è una danza. Si muta in acqua. Dunque è musica. In primavera trasforma fiumi e torrenti in sinfonie di note bianche" "Per te è dunque tutto questo?" chiese il monaco "E ben altro ancora".Queste sono le parole che Yuko Akita, il protagonista del romanzo Neve di Maxence Fermine, utilizza per descrivere la neve. Per quanto mi riguarda da quando vivo in Abruzzo l'arrivo della neve per me è sempre una festa. Soprattutto perché, essendo nato e cresciuto a Roma, di neve ne ho vista veramente poca. Ho raccolto in questa personale alcuni scatti fatti durante le nevicate di questi ultimi anni che spero vi piacciano. La serie ha il patrocinio UIF DIG/12-2016AQ/66. GUARDA LE IMMAGINI.

 
Quelli della Fauda in tour. G.F. La Genziana

QUELLI DELLA FUADA” 11 NOVEMBRE 2016: SERATA DI FOTOGRAFIA E SPETTACOLO A CURA DEL GRUPPO FOTOGRAFICO LA GENZIANA Da una vacanza a Mosca e San Pietroburgo nasce un’amicizia ed il desiderio di condividere le belle esperienze vissute da due fotoamatori, Alfonso Maurizio del nostro Gruppo Fotografico La Genziana e Andrea Fornaro del Gruppo Atermun Fotoamatori. I due neo-amici, che si sono conosciuti durante il viaggio di gruppo organizzato da un’agenzia, non si sono limitati a ritrovarsi con parenti ed amici, come solitamente si fa di ritorno da una vacanza, per vedere le belle foto scattate, ma hanno costruito un evento che ha fatto confluire, durante la serata dell’11 novembre 2016, oltre un centinaio di persone nell’auditorium della Circoscrizione Castellammare di Pescara, gentilmente concesso per l’occasione dall’Avv. Blasioli. La sala è stata arricchita da una mostra fotografica collettiva del Gruppo La Genziana e del Gruppo Aternum, la prima a tema “Contrasti e similitudini” la seconda a tema “Fotocommenti” e dai quadri della pittrice Diana Ferrante. Dopo i saluti dei presidenti dei due gruppi fotografici ed il saluto in russo di Vola, una ragazza di madrelingua presente in sala, la serata è iniziata con la proiezione dell’audiovisivo realizzato con le foto fatte a San Pietroburgo e a Mosca da Alfonso e Andrea. Tante bellissime immagini che hanno fatto viaggiare con la fantasia la platea entusiasta. La serata è proseguita la proiezione dell’audiovisivo “Collettiva 2016” del Gruppo La Genziana, a seguire con un singolare audiovisivo realizzato dal socio del nostro Gruppo Roberto Scannella dal titolo “Phobos”, con gli audiovisivi “Tanti per tutti” e della premiazione dell’estemporanea FAI proposti dal Gruppo Aternum Fotoamatori. Le proiezioni sono state presentate in alternanza con spassose poesie in dialetto abruzzese scritte e declamate dalle poetesse Mara Seccia e Anna Maria Finocchio, e con balli del Gruppo Folkloristico Giuseppe Di Pasquale-Pro Loco Pescara. A conclusione, il gruppo folkloristico ha invitato il pubblico a provare i balli tradizionali in un finale di allegria e divertimento. Con un po’ di fantasia e con un buon lavoro di squadra il nostro Gruppo ha offerto a tutti i presenti una serata di vero spettacolo, poliedrico e divertente. GUARDA LE IMMAGINI

 
Premiazione XV° C.F.N. La Genziana 2016

Sabato 22 ottobre, nella splendida cornice della Riserva naturale del Lago di Penne, con la premiazione dei vincitori si è conclusa la XV edizione del nostro Concorso fotografico nazionale per tema libero e natura. Sono intervenuti i seguenti autori premiati: Dell’Ira Laura (Li)- Di Candia Lorenzo (Manfredonia)-Boldrin Samuele (Pd)- Cipollini Alessio (Ar)-Manetti Angiolo (Roma)- Alderighi Massimo (Fi)- Stefanoni Stefano (Pg) oltre i tre autori abruzzesi : Di Menna Paolo – Valerio Tiberio e Zuccarini Adriana. E’ stata una bellissima serata dedicata alla fotografia che in queste occasioni è motivo di condivisione, di scambio di idee e di valutazione delle proprie capacità. Noi come organizzatori siamo più che soddisfatti, perché su 15 autori premiati abbiamo avuto il piacere di ospitarne 10 ( il 67% ). Questo oltre a farci piacere , rende merito ai nostri sforzi organizzativi , facendoci ben sperare per la prossima edizione. L’evento è stato impreziosito da splendide proiezioni : due da parte del fotografo naturalista Roberto Mazzagatti di Teramo su “L’aquila di mare” e il “Parco di Yellowstone” e l’altra da parte dei nostri soci Roberto Scannella e D’Arcangelo Maurizio sulla vecchia stazione ferroviaria di Crocetta (Ch). A conclusione della cerimonia , dopo un aperitivo soft è seguita una ricca cena unicamente a base di prodotti abruzzesi biologici. Chiudo citando alcune frasi ,prese dall’articolo di Enzo Gaiotto apparso sull’ultimo numero di Foto.it ( Organo ufficiale FIAF) dal titolo “Considerazioni quasi autunnali sul “PREMIATO ASSENTE” che dice tra l’altro…..ascoltando le esperienze di tanti autori premiati, ci si può rendere conto di quello che gli assenti perdono…… e ancora: … ricordare a tutti che è bello partecipare nei nostri concorso senza pensare di vincere, ma con la speranza di essere presenti con le proprie opere accettate,esposte o proiettate. Il premio più bello che si possa ricevere! Antonio Buzzelli GUARDA LE IMMAGINI

 
OASIS PHOTO CONTEST 2016 A PESCARA

La Genziana invita tutti gli appassionati di fotografia naturalistica alla mostra del Premio Internazionale Oasis Photo Contest 2016 a Pescara - Corso Umberto i n. 83, dal 21 ottobre al 5 novembre 2016
La mostra verrà inaugurata venerdì 21 ottobre alle ore 17:30.
Ingresso libero dal lunedì al sabato di pomeriggio dalle ore 17:00 alle ore 19:30.
Per le scuole, su prenotazione , è possibile l'apertura antimeridiana
info: tel. 320.5321107 - 085.4219109) GUARDA LE IMMAGINI DELLA MOSTRA GUARDA LA LOCANDINA


 
Risultati XV C.F.N. La Genziana 2016

Il XV Concorso Fotografico Nazionale de La Genziana di Pescara è giunto a termine il giorno 08/10/2016 con l'insediamento della giuria presso il complesso Cogecstre “Riserva Naturale Regionale Lago di Penne”, assegnando riconoscimenti ai vincitori. La giuria è stata sottoposta ad un notevole impegno per l'intera giornata, poiché i 130 partecipanti hanno prodotto 1300 foto di grande livello tecnico e qualitativo. Un ringraziamento va a tutti i partecipanti per la fiducia espressa nei confronti del Gruppo Fotografico, si ringraziano altresì tutti gli sponsor che hanno collaborato affinché la manifestazione avesse un buon risultato. L'esito positivo di questo evento è di stimolo agli organizzatori per una preparazione al concorso 2017. GUARDA LE IMMAGINI GUARDA LA STATISTICA GUARDA LE IMMAGINI AMMESSE

 
I Violoncellieri di - Alessandra Leone

Il concerto di apertura dell’edizione ‘Barocco ed oltre 2016. Dal 6cento al 2mila’ non poteva iniziare nel migliore dei modi presso la Sala consiliare del Comune di Pescara. L’Associazione ‘Modulazioni d’Arte’ ci ha regalato una serata unica, sia per il livello pregevole dei Musicisti che si sono esibiti che per il vario repertorio presentato. Una sola parola può definire il  Maestro Gianluigi Fiordaliso ed i suoi Allievi violoncellieri: “GRANDI”… davvero bravissimi, coinvolgenti, simpaticissimi. Il talento musicale e l’ineccepibile bravura del Maestro hanno fatto il pari con Musicisti in erba, ma solo anagraficamente, in quanto grandi nell’impegno, nella serietà e nei virtuosismi. Rimane in me, oltre che il ricordo di momenti di vera ammirazione, l’osservazione divertita di quella bella innocenza pura dei bambini, espressa nella mimica e negli sguardi furbi o attenti, negli occhi belli e seri,  nelle espressioni buffe, fino ai sorrisi liberatori di fine concerto. Grazie. Alessandra Leone.
N.B.: le foto vengono pubblicate solo dopo essermi assicurata dal Maestro Fiordaliso del rilascio della liberatoria all’Associazione da parte dei genitori. Alcune foto sono state scattate anche da Marco Dell’Elce e Teresa Mirabella con la mia macchina fotografica. In caso di dubbio sull’autore non ho apposto il mio nome; mi scuso con loro fin d’ora nel caso mi sia sbagliata.  GUARDA LE IMMAGINI

 
Scontrone - La casa di Iadeva di - Antonio di Federico

Non essendo potuto andarci insieme ai soci del gruppo fotografico La Genziana, mi ero ripromesso di visitare Scontrone (AQ) in altra data e così è stato. Mi avevano raccontato fotograficamente le bellezze del paese e nel mese di giugno sono andato a farci una visita. L'impatto è stato bellissimo, una piazza immensa che accoglie il visitatore con meravigliosi murales, che poi mi sono accorto essere dislocati per tutto il borgo, che raccontano un pò l'antica storia del paese. Visitando i vicoli mi fermo a parlare con una signora alla quale chiedo come poter fare per visitare la casa Museo "Iadeva". Non potevo capitare meglio di così, chiamò subito la signora Oriana che custodisce in qualche modo la casa Museo che mi ha accompagnato all'interno di una meravigliosa antica abitazione dove, mi disse, molti anni fa abitava la signora Iadeva. Mi ha fatto visitare tutte le stanze colme di ricordi di un tempo iniziando da una cucina con focolare e stufa a legna dove vicino vi era seduta un'anziana donna dell'epoca e al centro della sala un tavolo dove sedeva il padrone di un tempo. Girando per le altre stanze lo sguardo si posava non solo su oggetti ma su ricordi che spero non vadano persi. Non descrivo tutto il materiale contadino che ho visto, riporto solo un pò di immagini, per non togliere la curiosità a chi volesse andarlo a visitare. Agosto aperto tutti i giorni, mentre negli altri mesi dell'anno a richiesta telefonando al 340-1799415--3282020788.  GUARDA LE IMMAGINI

 
Il mare e la pioggia di - Giovanni Sarrocco

 

Ringrazio Giovanni Sarrocco ed altri suoi amici che ci inviano sempre le proprie personali, come questa ultima sul mare. Ringrazio e alla prossima. Descrizione: "Mi è sempre piaciuto guardare il mare nelle giornate di pioggia. Il cielo e il mare sembrano confondersi sulla linea dell'orizzonte e anche nei momenti di "calma" l'acqua, sulla sabbia o su un marciapiede in prossimità della spiaggia, ci regala dei bellissimi giochi di riflessi. Non ci sono i tipici bagnanti delle belle giornate eppure spesso la spiaggia non è deserta. Ci sono gli oggetti e i giochi abbandonati in fretta per sfuggire all'acquazzone oppure gente che passeggia, ciclisti, personale degli stabilimenti o persone che portano a spasso il cane. O bello o brutto che sia il tempo lo spettacolo del mare ha sempre il suo pubblico." Ps l'ultima foto ha il cielo sereno. Non è uno sbaglio. Dopo 19 foto con la pioggia alla fine uno vuole vedere pure quando torna il sereno! La personale ha il patrocinio UIF DIG/9-2016AQ/46 GUARDA LE IMMAGINI

 
La Regata dei Gonfaloni di - Rossella Poggiali e Alessandra Leone

La Regata dei Gonfaloni di Rossella Poggiali ed Alessandra Leone. E' dal 1994 che a Pescara si svolge la Regata dei Gonfaloni, una gara tra imbarcazioni lunghe 8 metri e con 10 vogatori ciascuna (equipaggi femminili, maschili e misti) che si sfidano lungo il fiume Pescara Aternoi. Ogni imbarcazione rappresenta una marineria di altre città del mare Adriatico o di altre località del Mediterraneo. Quest’anno hanno partecipato, oltre Pescara, gli equipaggi di Vasto – Termoli – Passignano (sul Lago Trasimeno) – Grottammare – Ortona – Martinsicuro e Taranto. Con il passare dei minuti la gara ha preso corpo: non solo sport, agonismo e remi nuovi e meno nuovi (spezzati e cambiati, buttati in mare e raccolti), ma si è generato un evento in cui le marinerie, oltre che sfidarsi, si sono confrontate sulle diverse modalità di voga, attuate con altri stili e mezzi ma, infine, lo spirito della sana competizione ha prevalso sull’amarezza e sulle fatiche non ripagate dalla vittoria e la gioia è stata condivisa fra tutti, con il sottofondo di un tifo da stadio. Per dovere d’informazione l’equipaggio vincitore è risultato quello di Vasto contro Termoli, affrontatisi in una finale all’ultimo …… giro di boa. Rossella Poggiali. GUARDA LE IMMAGINI.

 
Volare a Gessopalena di - Laura Quieti e Marialaura Marrone

Volare a Gessopalena foto di Lalla Marrone e Laura Quieti. Nel risalire l’erta che attraversa la parte alta del paese si comprende il perché dell’appellativo “pietra lucente”. Gli affioramenti di gesso delle rocce cristalline brillano sotto i raggi del sole e creano uno spettacolo particolare, conferendo a Gessopalena la giusta originalità. Del resto, anche tutto quello che circonda il caratteristico borgo, proteso tra Aventino e Sangro, è particolare: verso sud ovest svetta la Morgia, una roccia simile ad un monolite che la leggenda vuole essere stata trasportata con un solo passo da Sansone da Palena a Gessopalena. Di fronte, maestosa, la Majella orientale sembra chiudere l’orizzonte con la sua bastionata, solcata dalle profonde valli tra cui quella di Fara San Martino domina per bellezza. Volgendo invece lo sguardo ad est si distingue il mare e la caratteristica costa dei trabocchi. E’ sufficiente prendere posto nella parte alta del borgo, tra le rocce gessose, per assaporare il piacere del tempo che, lentamente, volge al tramonto e riconcilia con il tempo interiore. In questo suggestivo scenario, alla fine di agosto si è svolta la prima edizione di una kermesse che ha riempito i cieli con voli di mongolfiere, aquiloni e paramotori. Prima edizione, si è detto, ed in effetti molto è ancora da strutturare, ma la bellezza del luogo e l’allegria serale che si è assaporata tra le vie hanno prevalso sul resto. Laura Quieti. GUARDA LE IMMAGINI

 
Pedalinstile di - Paolo Di Menna


Con piacere vi racconto la simpatica situazione da me fotografata a Chieti che un folto e simpatico gruppo di amici rappresenta più volte l'anno il PEDALINSTILE. Un ritrovo retrò dove lo stile del vintage domina con il comune denominatore della bicicletta. Tutti i partecipanti sfilano per le vie di Chieti a cavallo delle loro biciclette rigorosamente originali e di oltre 50 anni fa. Tanta fantasia e ricercatezza nel look e negli accessori ... un salto nel passato, coordinato dai cari amici Walter Di Meo e Alessandra Matricardi. La personale è patrocinata UIF n° DIG/9-2016AQ/41. Paolo Di Menna. GUARDA LE IMMAGINI

 
La corsa degli Zingari di - Rossella Poggiali

Il nostro Abruzzo non finisce mai di sorprenderci con le sue tradizioni a volte talmente antiche che si perdono nei tempi. Sono CINQUECENTOSESSANTASEI anni che a Pacentro (AQ), paese medievale adagiato tra il monte Morrone ed il massiccio della Majella, si svolge nella prima domenica di settembre, in onore della festa della Madonna di Loreto, un rituale molto particolare denominato «corsa degli zingari», dove zingaro non sta come nomade, ma in dialetto arcaico pacentrano stava ad indicare colui che cammina a piedi nudi. In passato camminare a piedi scalzi designava un ceto sociale subalterno ed emarginato, soprattutto contadini senza terra che di stagione in stagione, andavano a giornata nei campi dei possidenti per qualche piatto di minestra.

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La notte delle Streghe di - Maria Cristiana Serra

Piccola ma interessante questa neo fotoamatrice del nostro gruppo, ha riportato poche immagini ma molto significative. Ti chiediamo di continuare, grazie Maria Cristiana Serra.  (da web) Lo spettacolo de “La Notte delle Streghe, ru rite de’ re sette sporte” nasce a Castel del Monte nel 1996 dalla grande passione per la cultura dell'allora Sindaco Mario Basile con lo scopo di riportare alla luce e alla memoria degli spettatori un’antica credenza popolare riguardante le streghe e un rito molto suggestivo per esorcizzarle. Questo spettacolo, giunto nel 2016 alla sua 21esima edizione, richiama il 17 AGOSTO di ogni anno a Castel del Monte una moltitudine di turisti che arrivano per assistervi. Consiste in una rappresentazione teatrale dialettale itinerante. La storia è raccontata attraverso l'allestimento di diverse scene dislocate nei punti più caratteristici del borgo medioevale di Castel del Monte e il pubblico scaglionato in gruppi entra all'interno delle mura a partire dall'imbrunire fino a notte inoltrata, in orari precisi e guidato dagli accompagnatori, seguendo un percorso che consente di assistere a tutte le scene, ma anche di ammirare scorci caratteristici del paese. Oltre ad essere un bell’evento, questa iniziativa costituisce un'importante occasione per tramandare aspetti e fatti legati alla tradizione e alla storia del paese, finora trasmessi soltanto verbalmente. GUARDA LE IMMAGINI

 
Il mare dall'alto di - Roberto Scannella

IL MARE DALL’ALTO di Roberto Scannella. Il mare è una fonte d’ispirazione infinita per tutti, poeti, cantanti,pittori, fotografi. Da sempre viene descritto e decantato in mille modi. Di solito siamo abituati a vederlo dalla nostra statura oppure dal basso, se sdraiati a prendere il sole. Roberto ha raccolto alcuni suoi scatti rappresentativi del mare “visto dall’alto”, cioè da un punto di vista che supera il nostro normale campo visivo, quasi come se fossimo gabbiani in volo. Le foto sono semplici e nostrane, infatti, sono state realizzate comodamente tra Pescara e Montesilvano. Il punto di forza di queste foto sono le simmetrie e i giochi di forme fissate a volte con il tele e a volte con un ultra-grandangolo, in ogni caso, capaci di esprimere la bellezza e il fascino del mare di casa nostra. Anche senza raggiungere mete esotiche, dove il mare assume aspetti e colori da sogno, si possono realizzare dei buoni scatti sulla nostra riviera adriatica. Basta avere occhio per cogliere l’armonia della natura e delle opere dell’uomo, talvolta…, realizzate in sintonia. Teresa Mirabella GUARDA LE IMMAGINI.

 
57^ Rassegna ovini Campo Imperatore di - Buzzelli e Sergiacomo

A distanza di un paio d’anni, io e Terigio siamo tornati a Campo Imperatore per la 57° Rassegna degli ovini in zona Fonte Macina. Avevamo il desiderio di tornarci non solo per rivivere l’atmosfera festosa della mostra ma, soprattutto per ammirare ed immergerci in quello splendido scenario naturale della piana di Campo Imperatore che non a caso è denominata “Il piccolo Tibet abruzzese”. Appena valicato Vado di Sole, ci siamo trovati dinanzi agli occhi enormi spazi eccezionali per bellezza e dimensioni sempre visibili grazie anche alla vegetazione che è esclusivamente di natura erbacea. Dopo aver lasciato la macchina al parcheggio e saliti su una piccola collina, ci appariva sotto di noi la manifestazione in tutti suoi componenti intravedendo già il fumo delle fornacelle pronte per accogliere i nostri famosi arrosticini… ed altro. Molti visitatori si aggiravano curiosi tra gli stand enogastronomici che con esposizione e degustazione dei prodotti tipici legati alla pastorizia ed alla montagna ( formaggi, salumi, zafferano, miele ecc….) facevano da corollario all’ammassamento degli ovini. Quest’anno le pecore sono state circa 11.000 suddivisi per razze e racchiusi ognuno nei propri stazzi. Noi con la nostra reflex abbiamo curiosato sia tra gli stand, soffermandoci ad assaggiare le specialità abruzzesi e sia tra le esposizioni ovine . Dopo la S.Messa ,la premiazione dei migliori formaggi e degli allevatori, gli stazzi venivano aperti e le pecore guidate dai pastori e protetti dai cani tornavano liberi a pascolare nella vastità del paesaggio.   GUARDA LE IMMAGINI

 
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