Corso di fotografia - Architettura Stampa
Venerdì 06 Marzo 2009 20:06

PAESAGGI E ARCHITETTURA

Scatta le fotografie paesaggistiche ed architettoniche più belle. Una prateria e una steppa spettacolari. Un deserto affascinante. Un museo che già dall’esterno è un’opera d’arte. Una catena di aspre montagne con valli impressionanti. O una piazza imponente di una metropoli. Desideri immortalare queste emozioni in una fotografia. Qualche volta però i risultati non sono proprio quelli desiderati. Grazie ai consigli ed ai suggerimenti di questo corso potrai migliorare la qualità ed il contenuto artistico delle tue fotografie. Non perdere tempo e porta con te tutta la tua esperienza!

TUTTO HA UN RITMO

In cosa consiste la differenza tra una fotografia normale ed una eccezionale? In molti fattori. Ma anche il ritmo è importante.  In situazioni particolari come nel caso di una facciata riccamente  ornata o di un paesaggio che continua a cambiare, l’occhio ha  bisogno di calma per poter comprendere la versatilità del soggetto.  Ritmo e ordine lo permettono. Cerca le serie. Cerca attentamente gli elementi che si ripetono. Per esempio, i tetti delle case, una fila di mulini a vento o di pali del telefono, un colonnato o le foglie di un albero che si muovono nella stessa direzione. Resterai sorpreso da quanti ce ne siano. Trova l’angolazione dalla quale strutture e serie nascoste si trasformano improvvisamente in un insieme artistico.“tutto ha un ritmo”

 

 

 

 

 

GIOCA CON I CONTRASTI CROMATICI

Qualche volta i grandi paesaggi sono meravigliosi perché sono di un unico colore. Come le cime innevate delle montagne, il pendio coperto d’alberi o le dune di sabbia. Se scatti una fotografia, non sempre i risultati però sono così impressionanti. Questo perché un solo colore può essere troppo… o troppo poco. Manca un elemento di stacco. Puoi ovviare a tale inconveniente aggiungendo una tonalità e creando un forte contrasto. Per esempio, potresti mettere sulla neve un bel paio di sci o un paio di stivali di gomma gialli in  un campo. Stai attento a dove posizioni l’elemento colorato. Sicuramente, il rosso richiamerà molto l’attenzione. Scegli un colore al giorno. Quando esci di casa porti sempre con te la fotocamera? Prova a considerare il colore come un motivo per sperimentare. Scegli un colore al giorno e cercalo nella città (o dove ti trovi). Vedrai che così facendo fotograferai l’ambiente che ti circonda in un modo completamente nuovo. Potrai mettere in relazione soggetti di qualsiasi tipo solo grazie al colore, rappresentato in tutte le sue sfumature. Conserva le fotografie suddivise per colore. Avrai raccolte affascinanti, da confrontare divertendoti.

 

 

 

 

 

 

NON DIMENTICARE LA DIMENSIONE UMANA

Edifici, monumenti od alberi giganteschi possono essere così impressionanti da farti desiderare di fotografarli subito. Aspetta un attimo e chiediti se le dimensioni del soggetto saranno percepibili anche dalla fotografia. Il termine “Grande” ha senso solo se rapportato al suo opposto, “(Più) piccolo”. Evita di essere monotono e inserisci nella composizione un termine di paragone. Come una persona vicino ad una statua. Anche un animale può conferire maggiore valore ad un paesaggio già affascinante. L’importante è giocare con le proporzioni. Così l’impressione iniziale rimane intatta.

 

 

 

 

 

 

 

LAVORA CON LA PROFONDITÁ DI CAMPO

La fotografia può essere considerata una forma avanzata di pittura realistica. Tutti sanno che un pittore, prima di iniziare a dipingere, pensa alla composizione che sta per realizzare. Le diverse parti di un’immagine non hanno una posizione casuale. Nel caso della fotografia paesaggistica, madre natura ha già disposto tutti gli elementi al posto tuo. A te spetta realizzare una composizione interessante partendo da quello che c’è già. Saper dare il senso della profondità  è garanzia di successo. lavora con la Profondità di campo

Usa l’impostazione corretta Le fotocamere compatte sono dotate di una modalità dedicata grazie alla quale puoi scattare paesaggi accattivanti. Si chiama “Paesaggio” e la puoi trovare alla voce “S”,  “Scene” o “Scenery”. Controlla che il flash non sia stato attivato.

 

 

 

CREA I LIVELLI

La fotocamera è nella modalità giusta? Assicurati che la fotografia abbia maggiore profondità. Prendiamo ad esempio un grande lago, con un po’ più indietro i boschi e,  sullo sfondo, colline o montagne. Si tratta di tre livelli. Non scattare una fotografia come se stessi sulla riva, ma cerca un ramoscello o un cespuglio sospeso sull’acqua. Mettilo in primo piano, rannicchiati e vedrai che il quarto livello amplificherà gli altri tre. Puoi usare questo metodo in qualsiasi situazione. Troverai sempre qualcosa da mettere in primo piano…

 

 

 

 

 

POCA LUCE TANTI EFFETTI

Spesso le immagini devono il loro successo all’oscurità. Come nel caso di un paesaggio al crepuscolo o dell’interno di una chiesa.  Ma come trasmettere questa atmosfera particolare? Dopotutto, l’oscurità e la fotografia non sempre vanno bene insieme.  Bisogna sfruttare al meglio la luce disponibile. Ottieni gli effetti migliori avvicinandoti al limite delle possibilità. Ovviamente, non  tutte le fotografie usciranno bene, ma ciò renderà gli esperimenti ancora più affascinanti e le stampe ben fatte ancora più belle. Paesaggi & Architettura.

Usa le impostazioni corrette prima di tutto, imposta la modalità “Riprese notturne”  che trovi alla voce “S”, “Scene” o “Scenery”. Poi assicurati che la fotocamera non si muova. Un treppiedi sarebbe la soluzione ideale. Se non è disponibile, cerca un supporto, come un muro o la panchina di una chiesa. Puoi anche appoggiare la fotocamera ed utilizzare l’autoscatto.  Ora aumenta la sensibilità ISO dal menu. E rendi la fotocamera maggiormente sensibile alla luce. La fotografia può risultare più granulosa, ma in cambio si ottengono interessanti effetti artistici.

 

 

 

 

 

 

OSSERVA IL MONDO ATTRAVERSO LENTI DIVERSE

Letteralmente. Perché quello che vale per i tuoi occhi, vale anche per l’obiettivo di una fotocamera. L’utilizzo di filtri colorati è un metodo collaudato per riuscire ad aggiungere colori ed aggiungere un tocco romantico. Mettendo un paio di occhiali da sole davanti alla fotocamera avrai risultati sorprendenti. È sufficiente un paio normale, ma per un maggiore contrasto cromatico utilizza occhiali da sole con lenti dotate  di filtro UV.

 

 

 

 

 

 

 

INTERAZIONI DI LINEE

Da buon fotografo, non dovresti mai guardare solo un paesaggio o un edificio, ma dovresti anche provare ad individuare una diagonale. La cima di una duna, per esempio, una strada lunga o il bordo di un tetto. Ciò rende la fotografia più dinamica. Puoi anche cercare elementi singoli che messi insieme creano una linea. Considera le creste delle montagne, le macchie di alberi o le finestre viste da una certa angolazione. Un’altra regola per la composizione, utile per i paesaggi, consiste nel posizionare l’orizzonte in corrispondenza di un terzo dell’immagine. Inclina la fotocamera leggermente in avanti per inquadrare una porzione maggiore di terra, leggermente indietro per il cielo. La fotografia sarà sicuramente meno tradizionale.

 

 

 

 

 

 

UTIZZA IL TUO TELEOBIETTIVO

Il teleobiettivo è adatto anche alla fotografia paesaggistica.  Quando accendi una fotocamera compatta, l’obiettivo è già in questa posizione. Per gli utenti di fotocamere reflex monobiettivo un tele è utile per fotografare paesaggi, grazie al fatto che consente di annullare la profondità. In questo modo, primo piano e sfondo formano un tutt’uno, mentre nella realtà sono posti a chilometri di distanza. Saper interagire con i paesaggi come se fossero dei piani uniti con il teleobiettivo produce risultati davvero interessanti. L’effetto è difficile da descrivere ed è molto più semplice da capire guardando le fotografie. Prova a farlo. Prima fotografa con un grandangolare e poi con un tele. Vedrai subito la differenza.

 

 

 

 

 

 

LA CITTÁ DI NOTTE

Probabilmente le hai viste da qualche parte, affascinanti fotografie notturne di città. Edifici o monumenti illuminati in maniera suggestiva, nei quali il traffico è rappresentato come strisce bianche e rosse. Anche tu puoi farle, ma ricordati questi due semplici suggerimenti. Usa tempi di scatto lenti ed assicurati che la fotocamera non si muova. Imposta la fotocamera sulla modalità “Tv” o “S” e scegli un tempo di scatto di 1/8 sec. o 1/4 sec. Metti la fotocamera su un treppiede o appoggiala su un supporto resistente ed usa l’autoscatto. Le luci in movimento si trasformeranno improvvisamente in strisce misteriose.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

USA UN FILTRO POLARIZZATORE

Con un filtro di polarizzazione puoi ottenere risultati diversi. I cieli blu diventano più intensi, i contrasti aumentano e si possono evitare riflessi o bagliori indesiderati. Puoi usare il filtro di polarizzazione solo con una fotocamera reflex monobiettivo. Ruota il filtro in una posizione particolare e valuta il risultato ottenuto dal mirino o dal display LCD. Per farlo devi poter guardare attraverso l’obiettivo. cieli più blu. In un cielo blu c’è molta luce polarizzata. Grazie al filtro, puoi ricreare la luce originale e far diventare il blu più scuro e profondo. Un altro vantaggio è rappresentato dal fatto che le nuvole sembrano “più bianche” perché risaltano meglio. Il filtro di polarizzazione assicura un maggiore contrasto, ma non può cambiare i colori. Non rende grigio un cielo blu, amplifica semplicemente quello già esistente. evita i bagliori. Certe volte è difficile fotografare determinati oggetti perché sono bagnati o fatti con materiali che riflettono la luce. Una strada dopo la pioggia, per esempio, o il lato argentato delle foglie di una betulla, un edificio futuristico con vetri a specchio o la superficie dell’acqua. Puoi eliminare questi riflessi usando il filtro di polarizzazione. Funziona come gli occhiali da sole Polaroid.